l Merdasser   è un personaggio veramente esistito, che ha esercitato la sua  professione in ogni grande città europea, fino agli inizi del ‘900..
Deve essere considerato un benemerito per l‘ umanità, perché è stato il Paladino, il Martire, l’Eroe delle “cagate urgenti”.
Ci sono  stampe  e testimonianze  che provano come da Edimburgo a Costantinopoli, in ogni grande città, in occasione di  assembramenti di popolo, per festeggiamenti, ricorrenze o altro, si aggirasse per strade e piazze un individuo che ora potrebbe  essere definito una "toilette ambulante". Proprio da una di queste stampe se ne ricava l’aspetto. Con  grande cappello, dotato di sera di un lumino rosso, ed  un ampio mantello si portava appresso due secchi di legno. Faceva accomodare il bisognoso sopra uno di quei recipienti, coprendolo completamente col suo mantello.
Maurizio Bastianetto ha voluto far rivivere questo personaggio in chiave carnevalesca negli anni ottanta, prima nel Teatro Da Strada, e poi dal 2000, nei Teatri veri, inserendolo nel Monologo che racconta la Storia della Medicina col titolo di “Naturalia non sunt turpia”: ovvero la Storia della Medicina narrata da un Merdasser. Per far questo ha  scavato  nella memoria di alcuni vecchi veneziani. Ha ricostruito così come si svolgevano i fatti, e ne ha ricavato una serie di gustose gags. L’oggetto principe, scatenante la curiosità ed ilarità del pubblico, dopo il mantello ed i secchi, è la pezzuola, in veneziano "pessetta", che il Merdasser offriva al bisognoso, al fine di terminare la sua operazione cacatoria con una adeguata pulizia. Il Merdasser  offre al bisognoso  la pessetta al momento dell’approccio, chiedendo contemporaneamente il pagamento anticipato per la prestazione, dicendogli testualmente: ”çinque schèi par la pessetta, tre schei senza pessetta..,ma.. diese schei se ti la vol neta”, il chè vuol dire che l’utente per avere un pezzuola non già usata doveva pagare il doppio (dieci anziché cinque soldi). Il Merdasser nello spettacolo spiega come  prima dell’ invenzione e della diffusione della carta igienica la pessetta  si trovasse appesa in ogni  cesso  decente, e venisse denominata  “Leopardo”. La descrizione del corretto uso della pessetta, e gli anatemi sulla diffusione della carta igienica, (una delle cause della deforestazione del mondo e del buco dell’ozono) sono uno dei temi che più impressionano il pubblico che assiste al monologo.